La rilevazione digitale del sinistro stradale

“Un rilievo ecologico in 3D…”

E’ così che viene sinteticamente definito il lavoro in campo del sistema dedicato all’Infortunistica Stradale iCam3D® , nell’illustrazione in sede di conferenza stampa da parte del Comune di Verona, alla presenza del Sindaco Federico Sboarina  e del Comandante della Polizia Locale Luigi Altamura.

E’ un nuovo dispositivo che consente una rilevazione del luogo del sinistro, del veicolo, della posizione, dei danni, di tutte le tracce e puntiamo ad eseguire rilievi puntuali e precisi e dare ai periti una nuvola di punti, un dato e materiale qualificato. Il modo di funzionamento e risultato finale consente di ottenere un rilievo fotografico e planimetrico e tridimensionale in un’unica operazione di acquisizione di dati tramite uno strumento apposito. Viene sfruttata un’emissione di un elevato numero di raggi, decine di migliaia e al ritorno dei raggi ho una mappa della situazione per poter costruire il modello tridimensionale che consente di capire esattamente la situazione presentata agli agenti, anche la deformazione dei veicoli che può permettere di capire la velocità“.

La notizia è quella dell’introduzione dell’innovativo sistema per il rilievo del sinistro stradale iCam3D® . Durante la conferenza vengono illustrati i benefici che il sistema apporta al rilievo dell’incidente stradale. E’ una sperimentata affermazione  da parte del Responsabile del Reparto Infortunistica Stradale Michele Nespoli, il quale si è lungamente soffermato sulle caratteristiche dell’acquisizione della scena dell’incidente stradale  con iCam3d® e soprattutto sugli innumerevoli vantaggi che da essa derivano:

– semplificazione delle attività in campo per il rilievo

– oggettivazione massima

– riduzione dei tempi di acquisizione dei dati

– riduzione dei rischi: ⚠️ errori ⚠️ contaminazione ⚠️ investimento

a fronte di elevate prestazioni professionali che è possibile raggiungere attraverso l’uso di questo strumento che collabora con l’operatore di polizia in modo da renderlo maggiormente efficiente potendo rilevare tempestivamente più incidenti in modo inoppugnabile.

…e TU rilevi ancora manualmente gli incidenti? …BASTA con i RILEVI MANUALI!


BASTA con i RILIEVI MANUALI

Il RILIEVO PLANIMETRICO dell’incidente stradale: limiti del MODELLO MANUALE

E’ il sogno di qualunque operatore di polizia giungere su un incidente stradale e RISPARMIARE TEMPO sulle misurazioni. Il METODO ATTUALE, purtroppo, non consente l’avverasi di questo desiderio.

Il fattore TEMPO, quello cioè necessario ad individuare la misurazione corretta, per individuare le posizioni ad angolo più corrette per le misurazioni, che ricordiamo essere di 90°, è già una variabile che incide già nelle primissime attività. Non sempre è facilmente rilevabile, non con l’angolo di 90° di cui parliamo, per la presenza di possibili e svariati ostacoli che si frappongo agli oggetti da rilevarsi (alberi, veicoli in sosta, cassonetti…). Altre criticità attengono alle eventuali condizioni meteo avverse (pioggia, neve, afa…) sono solo  alcune delle variabili che incidono sulla puntuale ricostruzione del sinistro, di quella verità più prossima all’occorso. 

Oltre al fattore tempo, concorre la causazione soggettiva nella scelta degli elementi da riportare in scala, non potendo, l’operatore di polizia, permettersi, proprio a causa del fattore tempo, acquisire ogni minimo dettaglio, anche insignificante. NON RILEVARE TUTTI GLI ELEMENTI COSTITUENTI IL TEATRO DEL SINISTRO è, infatti, uno degli errori in cui ci si può imbattere facilmente, specie quando la scena è molto esplosiva. Sappiamo bene che, per quanto sia necessario rilevare tutti quegli elementi che possono in qualche modo aver concorso all’accadimento, può anche capitare che  gli organi di polizia intervenuti siano stati distratti da troppe e contemporanee attività necessitate al momento del loro arrivo sul luogo, e tali da  far perdere loto  la necessaria attenzione all’acquisizione e rilevazione, ad esempio, degli elementi relativi alla strada, alla segnaletica, ecc. necessari invece per la corretta valutazione di ciò che i protagonisti percepivano dell’ambiente prima del sinistro.

Successivamente, quando ci si ritrova nel contesto  più idoneo alla valutazione degli elementi acquisiti, nella fase cioè della trasposizione dello schizzo di campagna a disegno planimetrico in scala, in questa circostanza può accadere che ci si accorga della mancanza di una misurazione, oppure che quella annotata non sia corretta.

Insomma, il processo sembrerebbe condurre alla frase “le misure non tornano“, specie rispetto alla posizione dei veicoli fotografati. Questo è il caso dell’errore relativo alla LEGENDA REDATTA  IN MODO NON CORRETTO, NON CONFORME A QUANTO IN REALTÀ. La legenda corretta, purtroppo, è basilare quando si procede al rilievo manuale perché connessa alla delicata  fase della riproposizione in scala del rilievo geometrico “schizzo di campagna“.

Anche il RILIEVO FOTOGRAFICO non è immune da errori e distorsioni prospettiche.

Può capitare che nei vari passaggi da una tecnica all’altra (rilievo planimetrico-rilievo fotografico – rilievo descrittivo) NON   VENGANO EFFETTUATE   FOTO   D’INSIEME.  La panoramica del teatro del sinistro ha, invece, un carattere essenziale perchè permette a chi non era presente sul teatro del sinistro di collocarcisi ed avere le proprie identiche percezioni, le stesse che hanno guidato professionalmente l’operatore di polizia. Costoro (periti infortunistici, assicurativi, Giudici di Pace, Giudici Ordinari…) si approcciano alla ricostruzione per mezzo degli elementi forniti dalla P.G. intervenuta.  Queste foto d’insieme dovrebbero evidenziare come gli elementi del sinistro, i veicoli e le persone coinvolte a vario titolo,  si sono relazionate rispetto all’ambiente circostante. La prospettiva di un conducente, del pedone e soprattutto del testimone, riescono a fornire molti aspetti caratterizzanti e di attendibilità rispetto alla ricostruzione della dinamica.

Desideri anche tu poter SUPERARE tutti questi LIMITI? Vieni a conoscere il PROGRAMMA per RILEVARE gli incidenti stradali SENZA ERRORI ed in modo ACCURATO

 

iCam3D

Debutto di iCam3D alla fiera dell’Innovazione tecnologica al servizio delle Polizie Locali

Abbiamo scelto il Convegno Nazionale delle Polizie Locali tenutosi a Riccione dal 9 all’11 settembre per presentare l’innovativo sistema per il rilievo planimentrico dell’incidente stradale.

Cosa ha di innovativo questo sistema?

Sicuramente il fatto che permette di abbandonare il rilievo manuale  con tutte le sue insidie.  Le polizie, infatti, sono solite intervenire con due agenti sulla scena dell’incidente e procedere alle misurazioni utilizzando una cordella metrica. La prima insidia  è quella del contagio: è inevitabile che tocchi  tutte le superfici la cui condizione igienica non è profilabile. misure - IPSDal sangue ai liquidi che fuoriescono dai veicoli quando gravemente incidentati, al manto stradale che non abbisogna di spiegazioni circa la sua salubrità, ecco che si passa dal rischio contaminazione al rischio investimenti, questi ultimi causati da una disattenzione alle circostanze di traffico. Questa disattenzione non è affatto voluta, come potete notare dall’immagine, ma è dovuta alla maggior concentrazione che un tale sistema manuale richiede. Di fatto può accadere  che il poliziotto perda il controllo visivo di ciò che accade intorno a lui e non per scarsa professionalità, tutt’altro. Le operazioni manuali assorbono gli agenti nella necessità di un rilievo di massima precisione.  

Una operazione, quella del rilievo planimetrico manuale, che espone anche al rischio aggressioni a causa delle persone che  spesso lamentano  la chiusura della strada o il rallentamento del traffico per via delle interminabili code. Situazioni, queste, che accendono gli animi e che di contro sono anche causa di ulteriori incidenti

Si stimano, infatti, che molti siano gli incidenti causati dalle code, anche con  con perdita di vite umane, come è accaduto nei pressi di Piacenza dove in “A1, incidente per la coda di curiosi: muore un motociclista“.

Come è possibile evitare tutto questo?

iCam3D® nasce per affrontare e risolvere queste criticità. E’ un sistema altamente innovativo che di fatto supporta il poliziotto nei rilievi degli incidenti stradali consentendogli di eliminare totalmente il sistema manuale dei rilievi planimetrici.

  iCam3D®, infatti, acquisisce il campo del sinistro, ovvero l’area che il poliziotto decide sia di suo interesse, non omettendo, di quell’area, nessun particolare di tutto ciò che è presente.

La scena è interamente navigabile per l’esame di dettaglio consentendo di addivenire al risultato investigativo, ovvero alla ricostruzione della dinamica in maniera inopinabile.